Rivoluzione Francese

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Giuramento della Pallacorda

Il 20 giugno 1789 dopo la chiusura della sala dell’Assemblea degli Stati Generali disposta da Luigi XVI, i rappresentanti del Terzo Stato si riunirono in un'altra sala adibita al gioco della pallacorda.

Nel dipinto, un’opera giovanile di Jacques-Louis David, l’artista volle rappresentare il “vento nuovo” che sconvolgeva la vecchia Francia, portant aria fresca – la protagonista del quadro – in tutto il Pese, qui simbolicamente rappresentato dalla gente affacciata alle finestre della sala.

Al centro del dipinto si vede il curato Henri Gregoire, noto rivoluzionario del basso clero, che abbraccia il certosino Antoine Gerle e il protestante Rabat-Saint-Etienne.

La rivoluzione portò quindi alla fraternitè e al superamento delle vecchi divisioni di classe, cancellando gli odi e rancori generati dalle guerre di religione.

David mette in risalto il ruolo del basso clero, costituito da eletti fra i notabili del Primo stato.

Di fatto, basso clero e borghesia erano molto vicini nelle loro rivendicazioni, questi infatti non si opponevano alla proposta avanzata da nobiltà e Terzo stato a nazionalizzare i beni ecclesiastici e far eleggere i vescovi direttamente dal popolo.

La stessa decisione dell’Assemblea di porsi quale principale rappresentante del Pese venne attuata su proposta dell’abate Sieyès, raffigurato nel quadro al centro seduto col cappello in mano.